Recensione. "K-PAX" di Gene Brewer.
Benvenuti sulla terra. Il mio primo pensiero dopo aver iniziato il romanzo è stato: palese, l'autore si è ispirato a "I viaggi di Gulliver" e a "Il piccolo principe", in mino misura. Per il primo ci avrei messo la mano sul fuoco. E infatti, nelle ultime pagine viene citato il romanzo di Swift e per me quella è stata una conferma schiacciante. Bentrovati, carissimi e carissime abitanti del mare, o benvenuti e benvenute poveri sciagurati in questa nuova recensione. Protagonista dell’odierna disamina - rammento l’uso improprio, da me adottato, della parola già citata - è “K-PAX” di Gene Brewer, edito da Accento. Ancor prima di iniziare ringrazio l'utente @saltafoxx per avermi caldamente consigliato questo romanzo. Pur avendo letto una trentina di testi dall'inizio dell'anno, K-PAX ha difeso con le unghie e con i denti la sua posizione di libro prediletto. Parallelismi con Swift. Il romanzo di Swift riuscì a colpirmi, nell'ormai trascorso dicembr...
