Recensione. "Amarsi in una casa infestata" di Matteo Cardillo.
Bentrovati, carissimi e carissime abitanti del mare, o benvenuti e benvenute poveri sciagurati in questa nuova recensione. Protagonista dell’odierna disamina - rammento l’uso improprio, da me adottato, della parola già citata - è “Amarsi in una casa infestata” di Matteo Cardillo, edito da Mercurio. Una casa sovraffollata Il titolo dell'opera è esplicativo di ciò che andremo a leggere: giovani ragazzi, studenti universitari, che si ritrovano a vivere all'interno di una casa infestata. Nell'arco di due battute abbiamo scovato il concept del testo, un'idea che aveva del potenziale ma che non è stata abbastanza approfondita o esasperata. Dopo esser giunto alla metà del romanzo, mi sono chiesto se l'unione tra le dinamiche affettive dei protagonisti si sposasse con le vicende di stampo folkloristico e horror. Ebbene, il luogo che avrebbe dovuto ospitare ambo i generi si è rivelato sovraffollato di temi, episodi e parole che cozzavano tra di loro. Narrativa Queer, Horror...