Recensione. "Champagne" di Selene Alaska.
Il primo, ma esteso. In teoria è il secondo volume, in pratica è "Absinthe" ma su larga scala. Bentrovati, carissimi e carissime abitanti del mare, o benvenuti e benvenute poveri sciagurati in questa nuova recensione. Protagonista dell’odierna disamina - rammento l’uso improprio, da me adottato, della parola già citata - è “Champagne ” di Selene Alaska, edito da Triskell Edizioni. Ancora prima di iniziare, esprimo tutta la mia gratitudine alle autrici per avermi fornito una copia digitale del suddetto romanzo . Nel nuovo volume ripartiamo da dove ci eravamo fermati; tuttavia, non sarà più Londra la città protagonista delle vicende, essa, infatti, cederà il passo alla città eterna e a un Atene ricca di misteri. Da qui è possibile dedurre che i riferimenti e le varie citazioni letterarie saranno declinate sulla base del mondo classico. Si abbandonano, almeno in parte, gli autori i cui rimandi avevano serpeggiato all'interno del primo libro. Altri conflitti. La battuta in...