Recensione. "Strane Case" di Uketsu.
Planimetrie. Nella recensione dedicata a “Strani Disegni” ricordo di aver sottolineato il ruolo monopolizzante dell’operazione massiccia di marketing che ha caratterizzato l’uscita del libro. Ebbene, quando venne annunciato il nuovo romanzo dell’autore, mi son detto che l’avrei recuperato quando ne avrei avuto la possibilità e che avrei categoricamente evitato qualsiasi contenuto relativo al nuovo libro. Insomma, non ero galvanizzato. Privo di qualsivoglia aspettativa. Bentrovati, carissimi e carissime abitanti del mare, o benvenuti e benvenute poveri sciagurati in questa nuova recensione. Protagonista dell’odierna disamina - rammento l’uso improprio, da me adottato, della parola già citata - è “Strane Case” di Uketsu, edito da Einaudi. Stanze nascoste. Credo che non ci sia nessuna necessità di sfociare in un soliloquio, quindi arriviamo al dunque. È un romanzo piacevole da leggere, ti intrattiene e riesce anche a incuriosirti in un primo momento e, se pensi che la ver...
