Recensione. "Brutale" di Salvatore Falzone.

Bentrovati, carissimi e carissime, in questa nuova recensione.
Protagonista dell’odierna disamina - rammento l’uso improprio, da me adottato, della parola già citata - è “Brutale” di Salvatore Falzone, edito da 66thand2nd.

Ciò che accade di sovente.
Un occhio esterno potrebbe ritenere una qualsivoglia chat di incontri un luogo realizzato per favorire ciò che il nome stesso propone: incontri tra persone legate da un fattore comune. Stando ai ricordi di chi ha vissuto sulla propria pelle l’avvento delle applicazioni più note, il ruolo proposto era prevalentemente rispettato. In seguito, gli equilibri proposti sono stati demoliti. “Brutale” propone la nuova realtà di queste piattaforme, e l’autore non si risparmia. Illustra in modo dettagliato ciò che di sovente si verifica a tal punto da far pensare che egli stesso abbia vissuto sulla propria pelle alcuni eventi descritti nel romanzo.

Un romanzo Brutale.
Perdonatemi il pessimo gioco di parole, tuttavia fatico a trovare un aggettivo emblematico per descrivere il suddetto testo. La penna arida e veritiera, senza filtri, conferma quanto è stato detto. Al centro del romanzo, infatti, viene posta la brutalità, motivo narrativo che vincola i personaggi principali. Tale tema viene sviscerato e mostrato da due punti di vista divergenti, offrendo uno spaccato puntuale e ampio. Tuttavia la centralità del tema risulta totalizzante, togliendo dello spazio prezioso alla caratterizzazione non solo dei personaggi secondari ma anche di quelli primari.

Entriamo nello specifico.
L’assenza di un attenta raffigurazione della psiche dei personaggi appare certamente come una scelta effettuata dall’autore, ma al contempo cristallizza le figure del racconto rendendole piatte e tipizzate. L’arco di sviluppo è costruito non solo in secondo piano ma anche in poco tempo.

Conclusioni
La chiusa del romanzo mi ha sorpreso, l’autore lascia i suoi protagonisti al loro destino e al lettore la possibilità di interpretarlo. Ritengo che questo testo possa suscitare un ascendente unicamente sulle persone o interessate o coinvolte nella materia trattata. Per il resto, il ritmo serrato e il susseguirsi di vicende subdole conducono ben presto il lettore alla fine. Tutte le scene esplicite non assumono ulteriori funzioni se non mostrare la realtà pragmatica delle cose e offrire uno spiraglio nella psiche dei protagonisti. Per parafrasare: l'erotismo è uno strumento per conoscere, non per accalappiare lettori occasionali. 

Trama:
Giulio è un grafico freelance, vive a Vigevano in un appartamento di pregio dono del padre. È fidanzato con Fabio, un ragazzo gentile e rispettoso che tradisce ripetutamente con degli sconosciuti incontrati tramite le app d’incontri. Paolo, che ha lasciato la scuola a sedici anni e ora lavora come aiuto pizzaiolo, convive con Martina nel garage dei genitori convertito in bilocale, ma spera di poter un giorno permettersi di meglio. A letto tra loro due le cose non funzionano da tempo. Se Giulio desidera consapevolmente di essere sottomesso, Paolo capisce che lo ecc1ta dominare gli altri solo quando, per guadagnare qualche soldo extra, apre un account su Onl!F4ns e, con il viso celato dietro un passamontagna, gira una scena di s4ss0 insieme a un altro ragazzo. Quel video, che Giulio guarda con una fame spasmodica, riapre uno squarcio nelle vite dei due giovani. Giulio e Paolo, infatti, non sono estranei: hanno frequentato lo stesso liceo e una mattina, nei bagni della scuola, tra loro è successo qualcosa di inconfessabile con cui ora sono chiamati a fare i conti. In questo romanzo potente e ribelle, Salvatore Falzone rappresenta personalità determinate a venire alla luce nonostante la forza delle menzogne, mostrandoci come il s4ss0, a volte, sia la chiave per rivelare a noi stessi chi siamo davvero.

-Il piccolo Perseo
04/01/2026



 

Commenti

Post più popolari